Produzione cosmetici conto terzi ad Ancona
Una linea di cosmetici con il nome del tuo centro estetico, anche se oggi vendi quella di un altro marchio. Come si passa alla propria linea ad Ancona, cosa si porta dietro e cosa si rifà.
- GMP ISO 22716
- Produzione italiana
- Nessun minimo in valore

Che cosa ti porti dietro
La cosa più importante resta tua: il rapporto con le clienti. Sono loro che hanno scelto il centro, non il marchio che vendevi. Se la nuova linea è coerente con i trattamenti che fai, la seguono.
Ti porti dietro anche l’esperienza. Sai già quali prodotti le clienti ricomprano, quali restano sullo scaffale, quali trattamenti chiedono di più. È il dato più prezioso per scegliere la nuova linea.
Con un marchio altrui, però, il nome sulla confezione non era il tuo. Con la linea propria ogni vendita rafforza il centro invece di un’azienda che non conosci.
Che cosa si rifà
Si rifanno la grafica e le etichette. Serve il logo del centro in formato vettoriale, ad alta risoluzione. Sono comprese due bozze, la seconda con le tue modifiche, e dalla terza ogni modifica costa €80 + IVA.
Si rifà anche la parte normativa. Ogni prodotto con il nome del centro è un prodotto nuovo per la legge e va notificato sul portale CPNP con una Persona Responsabile. Con il contributo standard, €15,57 + IVA per prodotto, la Persona Responsabile resta LaTuaCosmetica: sul retro dell’etichetta compare una ragione sociale apposita, così il prodotto non è riconducibile al sito. Se preferisci diventarlo tu, sull’etichetta compare il tuo nome e il contributo è di €90,00 + IVA. Si paga solo la prima volta che acquisti ogni referenza.
Che cosa si perde
Le formule non saranno identiche a quelle del marchio precedente. La personalizzazione è l’etichetta con il logo del centro, mentre la formula è quella dei prodotti del catalogo.
Per questo il cambio va gestito con le clienti. Conviene presentare la nuova linea come un’evoluzione del centro, e far provare i prodotti in cabina prima di proporli al banco. Un campioncino personalizzato aiuta a far conoscere la crema nuova a chi usava quella vecchia.
Come fare il passaggio
Il modo più sicuro è graduale. Si parte dai prodotti che vendevi di più con il vecchio marchio e si cercano nel catalogo i corrispondenti per funzione.
Il primo ordine chiede almeno 5 tipologie di prodotto diverse, con un minimo di 3 pezzi per referenza e nessun minimo in valore economico. Il lotto minimo permette di sostituire subito i cinque prodotti più venduti, e di esaurire le scorte del vecchio marchio sugli altri.
Un esempio di primo ordine per un centro che cambia linea:
- la crema viso che sostituisce quella più venduta
- un siero viso
- una crema da massaggio per la cabina
- un prodotto corpo, come la Crema Corpo Drenante
- una crema mani
Non serve rifare tutto in una volta. Una prima linea cosmetica di quattro o sei referenze è già una base solida su cui aggiungere il resto.
Il prezzo nel passaggio
Il ricarico minimo del settore è di tre volte il costo unitario: una crema che ti costa 5 euro va al pubblico tra 15 e 25 euro. Nel passaggio conviene tenere prezzi vicini a quelli del vecchio marchio, così la cliente non percepisce il cambio come un ribasso.
Vicini alla sede
Da Pesaro ad Ancona ci sono circa 70 chilometri, sulla stessa costa. Chi vuole toccare con mano un prodotto prima di decidere può acquistarlo come tester: arriva neutro, senza personalizzazione, con il packaging definitivo.
Il primo ordine viene evaso in 7 giorni dall’arrivo del pagamento e dall’approvazione delle bozze, i riordini in 7 giorni dall’arrivo del pagamento. La spedizione è gratuita per ordini da 80 € IVA esclusa, altrimenti il contributo è di 4,50 € IVA inclusa. Le stesse condizioni valgono in tutte le Marche.
Come si arriva alla prima consegna
Accesso al listino
Richiedi l’abilitazione e vedi prezzi e condizioni riservate agli operatori.
Scelta delle referenze
Almeno 5 tipologie, minimo 3 pezzi ciascuna. Nessun minimo in valore.
Grafica dell’etichetta
Due bozze comprese: la prima e una seconda con le tue modifiche.
Evasione dell’ordine
In 7 giorni dal pagamento e dall’approvazione delle bozze.
Vuoi vedere prezzi e condizioni per passare alla linea del tuo centro ad Ancona?
Il listino si attiva con una richiesta di accesso, che non ti impegna a nessun ordine.
Le domande che riceviamo
Vendo già un marchio professionale: posso passare alla mia linea?
Sì, e conviene farlo in modo graduale. Si parte dai prodotti che vendi di più, si cercano nel catalogo i corrispondenti per funzione e si sostituiscono con il nome del centro. Gli altri si esauriscono con le scorte del vecchio marchio.
Le clienti se ne accorgeranno?
Si accorgeranno del nome nuovo, ed è un vantaggio. Le formule non sono identiche a quelle del marchio precedente, quindi conviene far provare i prodotti in cabina prima di proporli al banco, anche con un campioncino.
Posso provare i prodotti prima di ordinare?
Sì, con il tester: acquisti un pezzo del prodotto e lo ricevi neutro, senza personalizzazione, per toccare con mano il packaging definitivo. C’è anche il listino PDF dei prodotti personalizzabili.
Quanti prodotti servono per il primo ordine?
Almeno 5 tipologie di prodotto diverse, con un minimo di 3 pezzi per referenza e nessun minimo in valore economico.
Il listino non è pubblico
Compila il modulo e abilitiamo il tuo centro al listino: da lì vedi i prezzi reali di ogni referenza, per fascia di quantità.
- La richiesta non ti impegna a nessun ordine
- Risposta entro un giorno lavorativo
- Ti scrive una persona, non un preventivo automatico
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